di Fabio Bologna

Ci sono luoghi che si costruiscono la propria bellezza nel tempo, altri invece la posseggono nelle proprie origini, nelle proprie tradizioni ed ogni pietra si porta dietro un pezzo della propria storia millenaria. È questo il caso della Valle dello Jato, che la ASD Bike Project ha voluto omaggiare con una Marathon di MTB, che nel calendario di Federciclismo, lo scorso anno, ha già assunto il ruolo di Campionato Regionale Marathon e che  il prossimo 18 maggio, in occasione della III edizione, vuole riconfermarsi alzando ulteriormente l’asticella della qualità organizzativa.

Un territorio variegato

Jato è soprattutto il nome dell’antica città che sorgeva sulle sommità del monte che sovrasta il paese. Un sito abitato ininterrottamente per oltre due mila anni, fra fertili colline e lembi di antichi boschi di quercia dove scorre il fiume Jato che nasce dalla sorgente Cannavera. Ruscelli, Regie Trazzere e mulattiere attraversano antichi feudi oggi trasformati in vigneti.

Un territorio che ha conservato intatto il suo meraviglioso paesaggio naturale e che nasconde tesori di grande valore storico, paesaggistico ed archeologico, nei confronti dei quali il ciclismo può rappresentare un modo per richiamare verso queste zone, gli appassionati di sport all’aperto, anche fuori dai calendari agonistici. Un impegno preso in primo luogo dal Comune di San Cipirrello, da dove partirà la manifestazione ciclistica, con in prima persona il sindaco Vito Cannella, l’Assessore allo Sport Salvatore Licata e dal Deputato Regionale Vincenzo Figuccia, che hanno supportato gli organizzatori sin dalla prima edizione con l’obbiettivo di fare crescere ulteriormente l’evento dal punto di vista della partecipazione e della qualità.

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni sono già ufficialmente aperte e si parte dai 60 abbonati al 3 Coasts Challenge, il circuito di cinque appuntamenti, tra Sicilia e Calabria, che è stato ideato quest’anno e che ha preso il via il 9 marzo da Sambuca di Sicilia in occasione della Valle dei Vini Classic. “Non facciamo previsioni sul numero degli iscritti e confidiamo sulla qualità della nostra gara” – ci dice l’organizzatore Rosario Squadrito. “Oggi – continua Squadrito – è un momento difficile per chi organizza e non soltanto in Sicilia. Per stare al passo con calendari sempre più fitti di eventi bisogna puntare sulla qualità e noi stiamo lavorando in tal senso, forti del fascino secolare di questi territori alle porte di Palermo, associato alla cura che stiamo mettendo nel realizzare la Marathon. Siamo convinti che il tempo ci darà ragione e il coinvolgimento di alcuni sponsor del settore che hanno spostato il progetto ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta”.

 

FONTE: sportwebsicilia.it